Drammaturgia

2019: l’anno di Giaime Pintor. Carlo Rafele a colloquio con Simona Loddo

GIAIME PINTOR: UNA GIOVINEZZA PALLIDA E FURENTE  Radiodramma in sei puntate di Carlo Rafele Martedì 30 Aprile prende il via una biografia sceneggiata dell’intellettuale antifascista a cento anni dalla nascita. Una produzione della sede regionale Rai Sardegna. Simona Loddo: Carlo Rafele, sei l’autore di una drammaturgia radiofonica dedicata a Giaime Pintor, a cento anni dalla…

Carmelo Bene

Anno 1976 Carmelo Bene lancia la sfida al teatro contemporaneo Tradimento, Riscrittura, Un “Amleto di meno” secondo Jules Laforgue, La scrittura scenica: una partitura musicale rigorosissima, Il salto tonale: dalla squallida Prosa alla Poesia di Scena, Morte dell’Io-Sconfessione del Personaggio, Essere o non essere, avere o non avere: questo è il problema, Parole senza corpo,…

“Casa d’altri”, Silvio D’Arzo, il racconto perfetto, la regola del Dio inutile

«Fu una sera. Sul finire d’ottobre. Me ne venivo giù dalle torbe di monte. Né contento né triste: così. Senza nemmeno un pensiero. Era tardi, era freddo, ero ancora per strada: dovevo scendere a casa, ecco tutto. L’ombra proprio non era ancor scesa (…)
Solo allora, giù in fondo al canale che scorreva un venti metri di sotto, china a lavar biancheria o stracci vecchi o budella o qualcosa di simile, vidi una donna un po’ più vecchia di me. Sulla sessantina, sapete.
In mezzo a tutto quel silenzio e a quel freddo e a quel livido e a quell’immobilità un poco tragica, l’unica cosa viva era lei. Si chinava, e mi pare anche a fatica, affondava gli stracci nell’acqua, li torceva e sbatteva su un sasso; poi li affondava, torceva e sbatteva, e via ancora così. Né lentamente né in fretta, e senza mai alzare la testa…»

Glenn Gould Itinerarium Mentis

Non suonare la Nota, pensala soltanto! «C’è uno svitato negli studi di registrazione della Columbia  ma tutti dicono che è assolutamente fantastico: si chiama Glenn Gould!». Inizia così l’ascesa irresistibile di un ragazzo di 23 anni che non voleva nemmeno farsi chiamare pianista, che suonava Bach con un’ampiezza sonora e una forza espressiva così dirompenti da…

Shakespeare secondo John Middleton Murry (e un ignoto traduttore italiano)

Se cercate una formula flash che in sole quattro righe – pardon, quattro versi – possa svelare o compendiare l’epopea miracolosa del poeta drammaturgo di Stratford-upon-Avon – di cui abbiamo celebrato il 6 aprile i presunti 400 anni dal giorno della morte – occorre rovistare tra le pieghe di un Sonetto scritto intorno alla metà…
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