Cinema

Godard, il cinema, la Sardegna… e noi

DOPO L’ARTICOLO IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE “Odissea di un’utopia”.  Era il sottotitolo che avevo scelto – inizialmente, sommessamente – per presentare un Progetto che riguardasse gli 80 anni di JLG. Mi ero presto convinto che il “sottotitolo” valesse più del titolo, del “titolone” vero e proprio, sul quale avevo lasciato prevalere la soluzione più semplice…

Nel nome e nel segno di Godard

Ho atteso con desiderio impaziente – in questi primi sei mesi che corrono verso l’ottantesimo genetlìaco di Jean-Luc Godard (3 dicembre) – che si compisse l’ordinario/necessario miracolo di costituire un movimento di opinione, tra gli addetti ai lavori come tra i fruitori di una certa area culturale, avente come unico scopo di convocare a una…

En attendant Godard

DOPO L’ARTICOLO IL VIDEO: “Godard: due o tre cose che (non) sappiamo di lui” La Sardegna celebra Jean-Luc Godard: a contrasto con la “rimozione di massa” sottolineata dal regista Carlo Rafele proprio su Cinemecum, per l’ottantesimo compleanno di uno dei creatori della Nouvelle Vague a Settimo San Pietro, in un luogo che riunisce simbolicamente il…

Jean-Luc Godard: «Jean-Marie Le Pen chiese la mia espulsione dal territorio francese»

Inedito in lingua italiana, l’Alfabeto-Atlante composto nell’anno ’87 per Le Nouvel Observateur riproduce sostanzialmente il quadrante di riflessioni percezioni sensazioni che Godard si trovò a fronteggiare durante il soggiorno americano dell’anno prima, quando su invito del produttore Tom Luddy e di Gilles Jacob, direttore del Festival di Cannes, accetta di incontrare l’attore-regista Woody Allen nella…

Joseph Losey e Franco Solinas: Mr. Klein

Se ci domandiamo quanto sia distante da noi, per intensità e autorevolezza, la “trilogia” a cui abbiamo legato il nome di Joseph Losey – L’incidente, Il servo, Mr. Klein – scopriamo senza troppo stupore che i suoi “anni cinematografici” sono prossimi e ci ghermiscono ancora con la forza del richiamo. Se poi esaminiamo la condizione…

Nagisa Oshima cineasta galante

Intercalando tradizione nipponica e modernità d’occidente, il cinema di Nagisa Oshima ha tentato di tenere insieme due aspettative visionarie: l’erotismo come esperienza-limite in grado di scardinare la natura obsoleta del tempo ordinario; la violenza come soluzione anti-morale e anti-sistema per individui ridotti al lastrico dal giogo della quotidiana alienazione. Temi e problematiche che il regista…
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